PROLOGO 2000
Nel 2000 alcuni amici skaters ed io siamo stati fermati e perquisiti da agenti di polizia che non volevano skeitassimo il giorno nazionale senza automobili, giorno in cui secondo coscienza solo i mezzi non a motore potevano circolare.
l ‘indomani sono andato alla polizia spontaneamente, per chiedere spiegazioni ed ho incontrato il dott. Mellozzi Massimo , dirigente della polizia.
NASCITA 2002
Solo ora capisco che di tutte le persone che in seguito incontrai, questa è stata la sola persona sincera,disinteressata e con delle risposte chiare!
Subito mi disse che sarebbe stata dura , che non sarebbe stato sempilce ,inoltre ci ha aiutato a trasformarci da semplici cittadini ad associazione.
In pratica dobbiamo a lui la creazione di sbtsk8,mezzo con il quale entravamo ufficialmente ,come persona giuridica, a far parte del tessuto attivo della comunità.
Prima richiesta
subito dopo esserci associati, abbiamo formalizzato una richiesta al comune , richiesta che prevedeva di create uno spazio attrezzato e sicuro per lo skate,bmx,rollerblade.
Il sindaco era Martinelli se non erro , amministrazione di centrodestra.
dopo aver chiarito che non eravamo venuti a rubare le penne degli uffici,e grazie all’ aiuto della dott.ssa Liberti Laura riusciamo finalmente ad esporre un progetto che potesse soddisfare sia i vincoli del comune sia le esigenze dell’associazione!
L’allora assessore allo sport fu perentorio ma chiaro: noi non vi aiuteremo, ma siamo disposti a concedervi l’utilizzo di una zona recintata in via provvisoria ,in attesa che l’iter normale segua il suo corso.
2001-2002 .
viene realizzato in tempi da record un parcheggio per camion adiacente alla zona agraria, un recinto per polli , senza corrente elettrica,acqua, o altro,ma almeno asfaltato e tranquillo, credevamo.
in questo posto, il giorno dopo che siamo entrati ,sono venuti due rappresentanti del comitato di quartiere a minacciarci di andarcene e che avrebbero fatto di tutto per mandarci via.
bella accoglienza pensai.
nella prima manifestazione,patrocinata e organizzata con il cotributo del comune ed ufficio sport, vennero i vigili urbani per farci fermare, ma c’erano 1000 persone e se ne andarono.
IL DISASTRO 2003
nel 2003 il comitato di quartiere agraria , spiana letteralmente con le ruspe il parco , tutto insieme .
per capirci non hanno pirma tolto le sedie comprate, lo stereo, il kit medico,gli strumenti e il resto, non hanno spostato le strutture per ricavare spazio, no,
hanno preso un mezzo d’opera e hanno sciacciato il cancello con tutto quello che nel suo interno veniva custodito.
In quell’anno superammo 100 iscritti regolari.
da quel giorno non vennero più in molti!
Ricostruiamo tutto di nuovo, lo stesso capodanno con una bomba carta “qualcuno” fa saltare per aria una struttura e nel frattempo iniziano a depositare immondizia intorno e nei pressi del campo.
SEMPRE AVANTI 2004
durante tutto questo periodo tutte le spese sono state a carico di noi volontari, il comune copre ,quando copre solo le fatture già pagate e in una percentuale minima.
con l’obbligo di non far figurare che noi aquistiamo rampe da skate…?
infatti non potevamo altrimenti il comune o meglio l’ufficio sport non avrebbe potuto lasciarci nella gabbia per polli senza servizi.
con le nuove amministrative, le ultime in molti si sono accalcati per chiedere il voto a noi skaters , anche perchè 200 iscritti in un estate sono altrettanti voti di mamma e papà.
L’impero colpisce ancora .
viene eletta l’amministrazione di sinistra con sindaco Giovanni Gaspari.
2 giorni dopo gli operai del comune smantellano il parco appena ricostruito e le strutture che non potevano essere bruciate stanno ancora nel deposito comunale in attesa che la ruggine le consumi.
Cercando di trovare al più presto una soluzione ho chiesto più volte appuntamento al primo cittadino che si è sempre negato.
come mai?
ecco la soluzione ,la precedente amministrazione ci ha sbattuto forzatamente nel rossissimo quartiere agraria che mal sopportava un imposizione dall’alto e che ci ha visti subito come una minaccia.
appena entrato il sindaco nuovo,il cui bacino di voti attinge prevalentemente da quelle zone “devote” , ha subito fatto in modo di mandarci via.
e facendoci arretrare al punto di partenza.
do it again 2006
Senza perderci d’animo , cerchiamo di creare i presupposti per un nuovo progetto che ha coinvolto: me in qualità di Presidente, la Dott.ssa Liberti Laura come consulente progttista, L’architetto Corteggi David alla stesura delle tavole ,tuttti gli iscritti rimasti nonostante le situazioni avverse.
appuntamento dopo appuntamento con molta calma, riusciamo finalmente ad individuare una zona che non sia vicino ai parenti di qualcuno, nel posto più nascosto e lugubre che esista, al posto dei rom, sotto al cavalcavia di viale dello sport.
L’architetto Zazio e il signor Procacci si occupano di farci trovare tutto,fotografare ,misurare,progettare,configurare,corregere,riproggettare perchè un metro del progetto di massima, un foglio inutile ,non corrispondeva alla mappa millimetrica in dotazione all ufficio progetti ecc.insomma di farci perdere tempo e d energie col vecchio trucco del raggiro burocratico.
ENNESIMA RICHIESTA 2007
tempo dopo viene organizzato un incontro con l’attuale assessore allo sport Fanini, si discute del progetto dei costi di come abbassarli,che non ci sono i soldi ma poi succede qualcosa:
L’IDEA
all’assessore Fanini è venuta un’idea , fermi tutti.
dica assessore siamo tutt’orecchi.
ecco ci ho pensato…………..FATE LE PIZZE!
pensavo di non aver capito…: scusi assessore non ho inteso..
FATE LE PIZZE a la gente piace le pizze voi le vendete e coi soldi vi ci comprate le rampe .
LA BEFFA 2009/2010
dopo 2 anni di nulla, il comune ci chiama per una proposta.
ci siamo sono le 12 .30
mi presento dall’assessore allo sport eldo fanini ,mi sono portato pure peppe e cecco del moab come testimoni.
attendiamo con calma il nostro turno e via ,inizia l’incontro con l’ammnistrazione gaspari per l’ennesima volta.
viene tirato fuori il “nostro” progetto per dirci che non si farà ma che al suo posto ci verrà concesso un ex campetto di calcio a 5 dismesso anni fà e fatiscente.
l’assessore ci delizia con un’aneddoto nel quale lui stesso ha visto uno skatepark a suo dire bellissimo e poi ci fa presente l’intenzione dell’amministarzione, che vado ad elencare:
riparazione della rete,cambiare le lampadine dell’ impianto luci fuori uso.
e basta.
ecco la rampa di lancio ecco i rendering fatti al ballarin ecco la grande opera annunciata nel 2008, tutte notizie sbandierate dai media locali, che si sono rivelate delle bugie belle e buone.
sbigottito ma non sorpreso replico le nostre obiezioni:
il posto non è accessibile la domenica “causa ultras e celerini”, il fondo è ricoperto di gomma e non permette l’uso dello skate, manca l’acqua, non si è parlato di acquistare rampe anzi sono a carico dell’associazione con l’obbligo di utilizzo a tutti senza poter far pagare l’ingresso, l’unico nomade descritto dall’amministrazione equivale ad un intero nucleo familiare con tanto di discarica a ridosso del campetto, non esiste una programmazione reale e l’associazione ha l’obbligo di autofinanziare il progetto che ha una scadenza di anni 5.
anni 5 che eldo si ostina a definire permanente.
mi chiedo chi investirebbe risorse su un progetto a tempo ..uno skatepark costa dalle 30 000 euro in su solo il circuito di rampe..esclusi i servizi accessori e la manutenzione.
l’assessore gradirebbe infine che il parco possa ospitare competizioni nazionali .
dulcis in fundo non si è capito se possiamo mettere il lucchetto…pare poco ma butto 30000 euro miei e dei miei ragazzi e poi lo lascio … aperto!!!
usciamo dall’ufficio sport di san benedetto con la consapevolezza di non essere graditi.
ATTUALITA’
nel 2002 l’ammnistrazione martinelli ci chiese solo un foglio protocollato per la stessa identica sistemazione.
da allora e dopo tanto arrovellarsi questa è la proposta dell’amministrazione gaspari nella figura di fanini eldo assessorato allo sport e della dirigenza ufficio sport di san benedetto del tronto.
traete voi le conclusioni.


durante le elezioni comunali 2011 lo skatepark è uno dei temi caldi…alla fine il nuovo assessore ci dice che ci vorranno 4 o 5 anni prima di fare qualcosa..esattamente a fine mandato. bravo curzi …nessuna stima!